operazione 1009 prestia
trentatre quarantaquattro

Mi chiamo Giacomo Prestia e sono un cantante lirico in attività già dal lontano 1987. Ho iniziato la mia avventura nel campo dell’opera come artista del coro, dapprima all’Arena di Verona e poi a Firenze, mia città natale. Fino al 1992 sono rimasto tra le compagini delle masse artistiche del teatro fiorentino e poi ne sono uscito per tentare la carriera come solista, e mi è andata bene! Da più di trent’anni ormai lavoro nei più importanti teatri del mondo ed ho collaborato con grandi direttori ed artisti, come Pavarotti, Domingo, Claudio Abbado, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung e moltissimi altri.

Questo è un lavoro che, come diceva uno dei miei maestri di canto, ti snerva perché ti tiene lontano dagli affetti della famiglia per molti mesi ed è per questo motivo che mi sono sempre impegnato mentalmente a gestire questi spazi di tempo. Le mie due passioni, il motociclismo e il modellismo aereo, sono purtroppo entrambe poco praticabili quando sono fuori casa. La moto non va molto d’accordo con gli impegni legati alla voce, prendere aria alla gola potrebbe essere dannoso;  proprio come il modellismo, che prevede l’uso di colle e resine dai fastidiosi effluvi. Cosa mi rimaneva da fare se non prendere il computer e mettere insieme virtualmente le mie passioni e farle vivere in un romanzo dalle tinte gialle, noir, d’azione e d’avventura?

A Ottobre 2017 è quindi uscito il mio romanzo d’esordio per Viola Editrice: “Operazione 1009”.

Questa avventura letteraria è nata mentre facevo Aida a Torino, ed ero in un periodo non facile per la mia vita. Spinto dal baritono Vittorio Vitelli, che anche lui stava scrivendo un libro, ho iniziato a buttare giù delle idee che avevo già in mente. Da lì è nato questo thriller ambientato tra la Toscana, Roma e l’Iraq. Parla di un aeromodellista, come me, che monta una telecamera su un modello e filma una cosa che non avrebbe dovuto. E da quel momento parte un grande intreccio e uno sviluppo. 

Il libro vince il Premio Speciale Logos Cultura al Concorso Letterario Internazionale Città di Cattolica (aprile 2018) ed entra in finale al Premio Letterario “Iusartelibri 2018”.

A settembre 2019 esce, per la stessa casa editrice, il mio secondo romanzo dal titolo “Trentatré quarantaquattro”, l’appassionante sequel delle avventure del commissario de Palma.. da non perdere.